Il progetto FRUTTOSO promuove la diffusione di conoscenze mediante azioni dimostrative e informative su nuove tecniche agronomiche, metodi non distruttivi per il controllo qualità dei prodotti e soluzioni innovative per la diversificazione della produzione. L’obiettivo è quello di migliorare la competitività e l’orientamento al mercato delle aziende agricole valtellinesi.
Il contesto:
Negli ultimi anni, il settore frutticolo della Valtellina, incentrato principalmente sulla coltivazione del melo, sta attraversando una fase di difficoltà, caratterizzata da bassa redditività, costi elevati e scarsa differenziazione dell’offerta, che sta portando all’abbandono delle attività agricole e a effetti negativi sul territorio e sull’economia locale. Si rende quindi necessario un miglior orientamento al mercato delle aziende agricole, introducendo nuove cultivar, prodotti innovativi e tecnologie che riducano i costi e migliorino la qualità.
Recenti progetti di ricerca hanno selezionato nuove varietà di mele adatte al clima montano valtellinese e sviluppato tecnologie di conservazione e trasformazione, come rondelle di mela disidratate realizzate anche con un essiccatore solare innovativo, sostenibile ed economico, adatto anche a piccole aziende.




Per migliorare l’efficienza produttiva, sono inoltre disponibili tecnologie già presenti sul mercato, come il sistema S.O.PH.I.A., che integra irrigazione e trattamenti fitosanitari, e la sonda a raggi cosmici (CRNS), utile per misurare la disponibilità idrica del suolo su ampie superfici.
Inoltre, diverse tecniche non distruttive per la valutazione della qualità dei frutti, come la spettroscopia NIR, l’indice DA e strumenti innovativi come il NIRSBOX, possono essere un valido strumento per ottimizzare la selezione, la conservazione e la commercializzazione dei frutti.



Tuttavia, molte di queste soluzioni sono poco conosciute dagli operatori locali e richiedono dimostrazioni pratiche per favorirne l’adozione. Il progetto FRUTTOSO si propone di divulgare e dimostrare sul campo queste innovazioni, colmando al contempo eventuali gap conoscitivi e valutando i benefici economici che potrebbero derivare dal loro utilizzo, siano come riconoscimento da parte dei clienti che come maggiore efficienza produttiva.
Gli obiettivi:
–Dimostrare, durante giornate dedicate:
- l’utilizzo di tecniche agronomiche innovative per la gestione dell’irrigazione e dei trattamenti fitosanitari
- l’uso in campo di tecniche non distruttive per la valutazione della qualità dei frutti
- il funzionamento di un impianto di essiccamento solare per valorizzare e diversificare la produzione
- Valutare la risposta dei consumatori verso le nuove varietà di mele e i prodotti trasformati.
-Analizzare i vantaggi economici derivanti dall’adozione delle tecnologie proposte.
-Divulgare tutte le informazioni e attività relative al progetto attraverso webinar, eventi in presenza e materiale divulgativo.
Il progetto si rivolge a tutti gli attori della filiera del melo (tecnici, agricoltori, cooperative, distributori), con particolare attenzione ai giovani e agli studenti, per favorire il ricambio generazionale e promuovere la cultura dell’innovazione, nonché ai consumatori finali che potranno beneficiare di prodotti locali freschi e trasformati di alta qualità.

