• Il Progetto

    Progetto finanziato nel Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Lombardia,  nell’ambito dell’intervento SRH05- Azioni dimostrative per il settore agricolo, forestale ed i territori rurali.  

    Iniziato il 23 dicembre 2025 e della durata di 18 mesi, è coordinato da CREA-Centro di ricerca ingegneria e trasformazioni agroalimentari di Milano. I partner sono: la fondazione Fojanini di studi superiori di Sondrio, il CNR-Istituto di fotonica e nanotecnologie di Milano e il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano. 

    FRUTTOSO si inserisce nell’Obiettivo Specifico 2 della PAC (OS2): migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività delle aziende agricole, sia a breve che a lungo termine, compresa una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione. 

    Il sostegno finanziario ricevuto è pari a 158.494,40 € di spesa pubblica totale (di cui 64.507,22 € di cofinanziamento dell’Unione Europea; 65.791,03 € di cofinanziamento nazionale; 28.196,15 € di cofinanziamento regionale).  

    Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, visita il sito dedicato al FEASR della Regione Lombardia https://psr.regione.lombardia.it/it/pc2127/psr-2023-2027 e della Commissione europea  https://agriculture.ec.europa.eu/common-agricultural-policy/rural-development_it 

  • I partners

    Capofila: CREA-IT Milano 

    Il CREA-Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria è il principale ente di ricerca nazionale nell’ambito agricolo, alimentare e agroindustriale. In particolare, il gruppo di ricerca della sede di Milano di Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è specializzato nella valutazione della qualità chimico-fisica, biochimica e sensoriale dei prodotti ortofrutticoli, nella conservazione e trasformazione dei prodotti ortofrutticoli. 

     All’interno del progetto FRUTTOSO il CREA-IT di Milano, nel suo ruolo di capofila, coordina le attività scientifiche e amministrative. È responsabile delle attività di divulgazione del progetto, e si occupa dell’applicazione di tecnologie non distruttive per il monitoraggio della qualità e della maturazione dei frutti. È coinvolto nella dimostrazione pratica di un impianto di essiccamento solare a pannelli fotovoltaici e nella preparazione di rondelle di mela essiccate con metodi convenzionali per i consumer test. 

    Fondazione Fojanini 

    La Fondazione dott. Piero Fojanini di Studi Superiori, costituita nel 1971, ha come obiettivo la realizzazione di attività destinate alla valorizzazione e al potenziamento della ricerca scientifica nelle discipline agrarie ed ambientali e all’assistenza tecnica in agricoltura in provincia di Sondrio. I settori di attività sono: la viticoltura, la frutticoltura, la foraggicoltura, l’apicoltura, l’alpicoltura, l’enologia, l’ecologia alpina. Sono offerti servizi di: ricerca e sperimentazione applicata, formazione e didattica, assistenza tecnica e fitosanitaria, servizi di analisi del terreno, fogliare e gestione dell’irrigazione, monitoraggio ambientale.  

    All’interno del progetto La Fondazione è responsabile delle attività di dimostrazione dell’utilizzo di tecniche agronomiche innovative per la gestione dell’irrigazione e dei trattamenti fitosanitari e collaborerà alle fasi di divulgazione dei risultati, grazie all’ampia platea di interlocutori con cui si relaziona e con cui collabora. 

    CNR-IFN

    L’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie è nato dall’unificazione di tre organi CNR operanti nel campo delle nanotecnologie e dei materiali e dispositivi avanzati per fotonica ed elettronica: il Centro di Elettronica Quantistica e Strumentazione Elettronica (CEQSE) di Milano, il Centro di Fisica degli Stati Aggregati (CeFSA) di Trento, l’Istituto di Elettronica dello Stato Solido (IESS) di Roma. In particolare, la Sezione di Milano occupa, da oltre trent’anni, una posizione di assoluto rilievo in campo internazionale nel settore della Fotonica. I campi più importanti in cui ha operato ed opera sono:  

    (1) Fisica e tecnologia di sorgenti laser a stato solido e di dispositivi attivi e passivi in guida d’onda.  

    (2) Applicazioni della luce laser in campo medico e biologico.  

    (3) Fisica e tecnologie delle sorgenti laser ad impulsi ultracorti.  

    (4) Sviluppo di rivelatori di radiazione elettromagnetica particolarmente innovativi.  

    Nel progetto CNR-IFN è responsabile della dimostrazione dell’uso in campo di tecniche non distruttive per la valutazione della qualità dei frutti, in particolare di una strumentazione portatile per misure di spettroscopia ottica diffusa nel vicino infrarosso risolta nel tempo (NIRSBOX). 

    POLIMI-DIG

    All’interno del progetto POLIMI-DIG, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, si occupa di valutare la risposta dei consumatori verso le nuove varietà di mele e i prodotti trasformati tramite consumer test e di analizzare i vantaggi economici derivanti dall’adozione delle tecnologie innovative proposte.

  • Progetto e Obiettivi 

    Il progetto FRUTTOSO promuove la diffusione di conoscenze mediante azioni dimostrative e informative su nuove tecniche agronomiche, metodi non distruttivi per il controllo qualità dei prodotti e soluzioni innovative per la diversificazione della produzione. L’obiettivo è quello di migliorare la competitività e l’orientamento al mercato delle aziende agricole valtellinesi.  

    Il contesto:  

    Negli ultimi anni, il settore frutticolo della Valtellina, incentrato principalmente sulla coltivazione del melo, sta attraversando una fase di difficoltà, caratterizzata da bassa redditività, costi elevati e scarsa differenziazione dell’offerta, che sta portando all’abbandono delle attività agricole e a effetti negativi sul territorio e sull’economia locale. Si rende quindi necessario un miglior orientamento al mercato delle aziende agricole, introducendo nuove cultivar, prodotti innovativi e tecnologie che riducano i costi e migliorino la qualità.  

    Recenti progetti di ricerca hanno selezionato nuove varietà di mele adatte al clima montano valtellinese e sviluppato tecnologie di conservazione e trasformazione, come rondelle di mela disidratate realizzate anche con un essiccatore solare innovativo, sostenibile ed economico, adatto anche a piccole aziende.  

    Per migliorare l’efficienza produttiva, sono inoltre disponibili tecnologie già presenti sul mercato, come il sistema S.O.PH.I.A., che integra irrigazione e trattamenti fitosanitari, e la sonda a raggi cosmici (CRNS), utile per misurare la disponibilità idrica del suolo su ampie superfici.

    Inoltre, diverse tecniche non distruttive per la valutazione della qualità dei frutti, come la spettroscopia NIR, l’indice DA e strumenti innovativi come il NIRSBOX, possono essere un valido strumento per ottimizzare la selezione, la conservazione e la commercializzazione dei frutti.

    Tuttavia, molte di queste soluzioni sono poco conosciute dagli operatori locali e richiedono dimostrazioni pratiche per favorirne l’adozione. Il progetto FRUTTOSO si propone di divulgare e dimostrare sul campo queste innovazioni, colmando al contempo eventuali gap conoscitivi e valutando i benefici economici che potrebbero derivare dal loro utilizzo, siano come riconoscimento da parte dei clienti che come maggiore efficienza produttiva. 

    Gli obiettivi:  

    Dimostrare, durante giornate dedicate: 

    • l’utilizzo di tecniche agronomiche innovative per la gestione dell’irrigazione e dei trattamenti fitosanitari 
    • l’uso in campo di tecniche non distruttive per la valutazione della qualità dei frutti 
    • il funzionamento di un impianto di essiccamento solare per valorizzare e diversificare la produzione  
    • Valutare la risposta dei consumatori verso le nuove varietà di mele e i prodotti trasformati. 

    -Analizzare i vantaggi economici derivanti dall’adozione delle tecnologie proposte. 

    -Divulgare tutte le informazioni e attività relative al progetto attraverso webinar, eventi in presenza e materiale divulgativo.  

    Il progetto si rivolge a tutti gli attori della filiera del melo (tecnici, agricoltori, cooperative, distributori), con particolare attenzione ai giovani e agli studenti, per favorire il ricambio generazionale e promuovere la cultura dell’innovazione, nonché ai consumatori finali che potranno beneficiare di prodotti locali freschi e trasformati di alta qualità. 

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